• Con un buco nel cuore
Con un buco nel cuore

Con un buco nel cuore

Un palcoscenico immaginario, le luci puntate sulla comparsa che, al centro della scena, deve allestire lo spettacolo del la propria vita. Il libro si apre così, con una giovane donna impegnata nella recita di chi "non si spaventa e non si lagna", dopo avere scoperto che dovrà sottoporsi a una delicata operazione chirurgica per una cardiopatia congenita. Vuole divertire e convincere, perché solo così, crede, potrà salvarsi, non abbandonerà la capacità di raccontarsi con leggerezza e autoironia, anche quando la realtà delle cose si rivela in tutta la sua drammaticità. "Con un buco nel cuore" racconta tutto questo attraverso le delicate variazioni di colore e tono - ora ironico, ora amaro - che disegnano in controluce la trama del libro: la difficile costruzione dell'identità personale che affonda le radici in conflitti irrisolti dell'età infantile, le paure irrazionali, lo sguardo critico su quel sistema socio-sanitario che non sa stabilire un contatto profondo con i pazienti. La malattia, per Sasha Perugini, è un cammino doloroso che ci mette di fronte a noi stessi senza più infingimenti, ma è anche una preziosa occasione per conoscere meglio la vita, per condividere con gli altri il racconto del "magnifico viaggio" verso la felicità. Vedi di più