• Santa Croce Celestiniana. Il segreto tramandato
Santa Croce Celestiniana. Il segreto tramandato

Santa Croce Celestiniana. Il segreto tramandato

Il presente saggio si prefigge di verificare se il "segreto dell'Arte Muratoria" delle corporazioni iniziatiche medieval i, costuttrici delle Cattedrali Gotiche, sia giunto fino al Rinascimento, epoca nella quale si costruisce la Basilica barocca di S. Croce di Lecce. Con la soppressione dell'Ordine del Tempio, ritenuto dagli studiosi artefice ed ispiratore delle Gilde Muratorie, che in Europa operarono per tutto XI° e XII° sec., la Conoscenza della "Tradizione Unica" si ritira. Si dovrà aspettare fino al Rinascimento per far riemergere, dalle pieghe del tempo, una conoscenza antichissima, in grado di creare luoghi di passaggio e transito, che permettono all'Umanità di varcare la soglia del Paradiso. Per avere la prova di una trasmissione del "Segreto", S. Croce di Lecce viene messa a confronto con S. Maria di Collemaggio dell'Aquila, con la quale non solo condivide la matrice - entrambe appartengono all'Ordine dei Celestini (tra Ordine Templare e Ordine dei Celestini ci fu uno stretto rapporto) - ma anche il simbolismo. Sotto lo stile barocco di S. Croce si nasconde una costruzione con simboli e messagi usati durante il periodo medievale. Per questo motivo la Basilica leccese risulta essere un "Libro di Pietra", nel quale è incisa la Dottrina Alchemica o "Linguaggio degli Uccelli", capace di trasformare il profano in "Iniziato" alla Divina Sophia. Vedi di più