• Zigomi alti come scogli
Zigomi alti come scogli

Zigomi alti come scogli

Si sono appena sposati e lui la porta in braccio, ancora in abito bianco, in quella che per molto tempo sarà casa loro. La casa in costiera, con i gradini scoscesi che portano al mare. Tutti i ricordi di Ottavio sono legati a quella casa e, ora che gli viene chiesto di raccontare, ripercorrerli è doloroso. Un viaggio nel suo matrimonio con Bianca, nella sua intima amicizia con Hans e nei segreti che ognuna di queste relazioni nascondeva. Al rivelarsi di ogni non detto, tutto il mondo di Ottavio gli crolla addosso, si ritrova da solo e pieno di rancore verso ciò che è stato. Raccontando, però, ogni tassello sembra trovare la sua collocazione, i sentimenti riscoprono la loro purezza. il rimpianto di non averli vissuti a fondo lo accompagna giù fino al mare, per quegli scalini incastonati tra memorie e scogli acuminati. Antonella Palmieri ci guida nella storia di un uomo e di una famiglia. I piani della narrazione si sovrappongono in un alternarsi tra presente e passato, restituendo il difficile percorso del protagonista. Vedi di più